Domenica 30 ottobre

Waiters
concerto in acustico e non solo con
Francesco Pesaresi ai bassi, Simone Migani ai tasti e Daniele Marzi alle batteria e percussioni.

..."non basta più neppure l'apparente accordo: la convulsione della carne, al di là del consenso esige il silenzio... la pletora degli organi determina questo scatenamento di meccanismi estranei all'ordine abituale delle forme umane...bruscamente una rabbia si impadronisce dell'essere..." G.B.

E' un incontro spontaneo in cui l'equilibrio di una libera improvvisazione sensoriale è affidato unicamente all' intesa sonora tra i musicisti. E' l'espressione espulsa di voci e immagini rimaste all'orecchio e commentate, a tratti tesi o spiegati, con affanno o respiro. Ricorsi di un recente passato breve illuminato dal miraggio lisergico collettivo; metodi di trame dal movimento acustico e magnetico afroamericano. Dall'impulso ritmico la forma musicale si sviluppa incontrollata, a sciogliere stili, codici e convenzioni, in un linguaggio ingenuo che ha il senso dell' umore.

E' un'attesa servita...

alcuni momenti del concerto