in mostra in tutti gli eventi dal 4 ottobre al 22 novembre
Davide Sapigna
ColLaudi
sculture in metallo e argilla
inaugurazione
giovedì 4 ottobre, ore 20:30

 

Ma forse, come in ogni altro campo,
noi abbiamo già delle macchine
che sognano per noi.
J. G. Ballard (1986)

Il torpore del benessere genera mostri. Quantomeno effetti collaterali.
Non si limita a questo il lavoro di Sapigna. Non è una riflessione adagiata.

Vero: le mani e le macchine del wellness, e del fitness, mutano in metalli sadici, invasivi, assassini con la compiacenza del cliente-paziente, impassibile in una distrazione che sfiora l'estasi. Ma tanta distrazione (sempre che lo sia) si carica di colpe e connivenze.

Corpi che si abbandonano indifferentemente alla tortura come alla pace dei sensi. Che si danno al ballo angelico, ma avvinti alle pastoie di altre dinamiche. Oppure, anziché una coppia, a piroettare è un singolo omuncolo ipercinetico: dilemma senza risposta. La donna sdraiata a pancia in giù sembra non distinguere il tocco inorganico del massaggiatore e non accorgersi dei tormenti a cui sottopone i glutei. Quella supina sul lettino (dell'estetista? del pranoterapeuta? del chirurgo?) si apre voluttuosa alla rappresentazione di teatro anatomico che sta per consumarsi mentre, alto sopra la sua testa, un omarino mutilato ciondola da un'asta pensile come la carcassa di un equilibrista. Si scivola nello spettacolo: delle relazioni.
C'è come una fiacchezza (abulia) che incombe su questi corpi (menti) più distruttiva degli attrezzi di morte. E c'è come un autoerotico edonismo latente in ogni pezzo della serie.
Alla fine, squarciando la pelle al benessere, si ripresenta - estroflesso e vendicativo - ancora il disagio. Rivenduto un tanto a seduta, secondo il tariffario dei corpi in collaudo. Sono davvero indesiderati questi effetti collaterali?
Più facile che siano richiesti: con indolente rassegnazione. Celebrati in trascuratezza. Come laudi appunto: arrese alla religione dei corpi creduli.

Mostra visitabile durante gli eventi di ottobre-novembre:
4 ottobre (inaugurazione 20:30)
19 e 25 ottobre (dalle 21:15)
2, 15 e 22 novembre (dalle 21:15)