sabato 28 maggio, ore 24
PICCOLI NAUFRAGI
Uno spettacolo di e con
Maria Costantini

Lo spettacolo PICCOLI NAUFRAGI è all'interno del festival ASSALTI AL CUORE
Questo spettacolo è il proseguimento poetico di "Non badate a me" drammaturgia che Maria Costantini ha portato in scena lavorando sulla poesia di Pablo Neruda.
Uno studio, un percorso, un lavoro iniziato da un incontro – complicità di pelle - con la poesia di Pablo Neruda “No me hagan caso”. La prima volta che l’ho letta ho pensato: “questa è la mia storia”. La seconda volta: “questa è la storia di tutti i popoli che conoscono il mare”. La terza: “questa è la storia di chiunque stia cercando”.
“No me hagan caso” sono le testine di pesci morti sulla spiaggia, i pezzi di legno, le conchiglie rotte, tutto ciò che il mare getta sulla spiaggia spopolata. Ma non solo, questo concetto si può elaborare a livello esponenziale e allora “no me hagan caso” diventa una sensazione: tutte le volte che ci sentiamo inadeguati alla vita, alla società e vorremmo dire: “Non badate a me”.
Noi stessi diventiamo “No me hagan caso” quando ci avviciniamo alla morte, alla solitudine, alla tempesta, reale o fittizia che sia, reale o psicologica che sia, reale o immaginaria che sia. E ci ritroviamo là, a rotolare tra le onde.
“Hay que buscar cosas oscuras en alguna parte en la tierra”
(Bisogna cercare cose oscure in qualche parte della terra)
Questo è l’inizio dell’ultima strofa della poesia, questo è stato il punto di partenza del mio lavoro e allo stesso tempo un timone e un’isola semantica nella quale approdare.
<<Ogni spettacolo è un viaggio, ogni spettatore è un viaggiatore, ogni attore è un abitante di questo viaggio>> questa è la poetica di Enrique Vargas uno dei miei maestri che in un certo senso ho introiettato e sto esprimendo in questo lavoro.
Maria Costantini
all'interno del festival
ASSALTI AL CUORE