8 ottobre 2005, ore 18-22. 9 ottobre, ore 21
BUCHÈL
Ceramiche di
Cecilia Coppola
La tradizione ceramica ha radici molto profonde nella nostra terra argillosa. La valle del Conca, Montescudo, Madonna del Piano sono luoghi nei quali quasi ogni famiglia ospitava un tornio.
Che si tratti di una tradizione importata da genti e tecnologie lontane o un mestiere nato spontaneamente dal suolo che calpestiamo è questione affascinante e misteriosa.
La stessa affascinante ambiguità è nella contaminazione tra “l’indispensabile” e “l’artificio”.
L’arte e la materia che erano necessari per cuocere i fagioli e mescere il vino sono, in questi vasi, la stessa arte e la stessa materia necessarie a far vedere quello che l’anima nasconde e l’ebbrezza etilica e dionisiaca esalta in sogni, miti, incubi e miraggi.