giovedì 4 ottobre, ore 21:15

Milenasong
Slovenia – folk rock elettronico
Milenasong: voce, tastiere, chitarre, loop station
Mark Axiak: chitarre, loop station

apre:
the Child of a Creek
Livorno – neo acid folk

Milenasong
Sabrina Milena è figlia di padre norvegese e madre slovena. Ha trascorso l'infanzia nel sud della Germania e l'adolescenza a Oslo. Scuola d'arte in Inghilterra e Berlino. In Norvegia è entrata in contatto con la scena folk internazionale e ha inciso le prime tracce a nome Milenasong. Brighton figura come la sua ultima residenza ma c'è chi dice che passa la maggior parte del tempo libero a Berlino, dove ha sede anche l'etichetta sperimentale che ha prodotto il suo disco d'esordio.

Dopo numerose esperienze dal vivo al seguito di Matt Elliott, suo grande estimatore, Milenasong condensa in Seven Sisters (Monika Enterprise 2006) una miscela prodigiosamente stabile di nitido elettropop tedesco, folk nordico e indierock internazionale. Il risultato è una musica delicata, inafferrabile, misteriosa e a-tecnica-mista come le illustrazioni che Sabrina produce a getto continuo e che spesso porta con sé per accompagnare visivamente la propria musica: già di per sé (come l'artista ama ribadire agli intervistatori) molto visiva. P aesaggi sonori vagamente alieni, dove banjo, chitarra acustica, lap steel e glockenspiel coesistono in armonia con loop ritmici, tappeti e synth, eterei intrecci di cori perennemente in fuga. L'effetto - seguito da un istantaneo rilascio di serotonina - è di una composta, compatta evanescenza.

«Il primo approccio incuriosisce per i suoni, per questa eterna sospensione tra songwriting tradizionale ed elettronica da corrieri cosmici. Poi si inizia a fare caso alle canzoni e le emozioni si fanno spazio. Un esordio destinato a rimanere», P. Pardo, Blow Up 03.2007

www.milenasong.de , www.myspace.com/milenasong

the Child of a Creek
Lo spettacolo di Milenasong alla Sala5x10 è introdotto da The Child of a Creek, all'anagrafe Lorenzo Bracaloni, bucolico rampollo livornese di un acid folk brioso e cangiante, à la Devendra Banhart. Eseguirà i sei brani che compongono il suo disco d'esordio Once Upon a Time the Light Through the Trees , autoprodotto nel 2005: un «grappolo di deliziose bacche selvatiche» ( Blow Up 11.2005), dal «caratteristico sentore di fiaba» (rockit.it 03.2006).

www.myspace.com/thechildofacreek
The Child of a Creek: voce, chitarre, effetti