venerdì 2 febbraio 2007, ore 21

il gruppo
LILLI BURLERO
in
IL DEVIATORE

di e con
Alessandro Gentili
autore di musiche e testi, chitarra ritmica, banjo, tastiere, basi
Marco Trentini
coautore dei testi, voci, glockenspiel, harmonizer
Stefano Rossi
fisarmonica
Matteo Agostini aka I.Mago
chitarra solista, basso, campioni

Dalla Tetraggine al Re Biscio, in una mossa.

Lilli Burlero è il metamorfico progetto del 25enne riminese Alessandro Gentili, ex dipendente di music store, montatore di palchi a tempo perso, laureando in psicopedagogia, organizzatore di eventi culturali e cofondatore dell'etichetta indie santarcangiolese Ribéss records.

Forte di un esordio solista goticheggiante e naïf con la sigla Sublibrai, nel 2003 i suoi testi e le sue musiche incontrano la sensibilità vocale di Marco Trentini, ricercatore marino di Cesenatico, amante del dream pop prestato al canto lirico in coro. Il duo concretizza un ep autoprodotto (Glumness , 2003) con il nome Sartoris, che getta le basi per le evoluzioni future: atmosfere rarefatte, basi rétro, suggestioni letterarie e non pochi sogni malati. Ottiene il secondo posto al Parma Rock Festival, partecipa a varie compilation prodotte nel circuito dei concorsi.

Nei due anni successivi il duo matura la propria estetica, tanto onirica quanto vintage, in cui la fascinazione per la new wave si decanta in una filosofia neo-folk intimista e decadente. Il gruppo assume il volto di Lilli Burlero e una ricercatezza sonora che baroccheggia in tutto il primo album: Aulacamera , uscito per Ribéss records nell'autunno 2005. I riferimenti spaziano nella musica popolare di mezza Europa, ma digerita in visceri cantautorali. L'atmosfera generale, invece, richiama alla mente i White Birch, Jay-Jay Johannson e Nathan "rivulets" Amundson. Dal vivo il duo costituente depone gran parte delle sue elettronicherie per affidarsi alla fisarmonica intuitiva di Stefano Rossi, polistrumentista progressivo che nei Lilli Burlero trova la giusta espiazione.

All'inizio del 2006 Gentili e i suoi confratelli si sono preparati al salto: dai testi (e dalla memoria musicale) angloamericani sono trascolorati all'italiano, con tutto il carico di corollari che questo comporta. La formula convince: c'è del cantautorato classico, echi di Battiato come di De André, ma nulla della filosofia Lilli Burlero è stato tradito. Anzi lo stile si è perfezionato, e le sonorità han trovano una pulizia calligrafica. L'estate 2006 registra l'ingresso nel gruppo del riminese Matteo Agostini, in arte I.Mago, chitarra solista d'impronta post-rock, che insieme ad una viola da gamba ha militato in un duo ambient acustico fortemente tecnicista.

L'autunno 2006 ha fatto da scenografia al primo videoclip dei Lilli Burlero, destinato al circuito Sky e delle emittenti regionali della Penisola. Tra novembre e dicembre 2006 i Lilli Burlero & I.Mago hanno chiuso le registrazioni dell'lp A cavallo del Deviatore . (Il cd, presentato in anteprima al M.E.I. di novembre, avrà la sua conformazione definitiva nel gennaio 2007 quando uscirà in confezione cartonata.)

Il Deviatore è un lavoro imprescindibile nel panorama sempre più organico della produzione locale (provincia di Rimini): qui l'attitudine neofolk si fa veicolo d'indagine sulle nostre origini ormai archiviate, messe al rogo dalla modernità e dagli stili di vita che impone. Ma nella cornice del Deviatore i Lilli Burlero & I.Mago non fanno un ameno esercizio per il recupero delle tradizioni, bensì un'incantata e decadente riflessione su eventi storici ed eventi privati, sui luoghi di una psicogeografia che ritorna, sulla quotidianità estetizzante, sulle credenze che bagnano - come il Marecchia - il sud della Romagna.

Mentre lavorano alla produzione e promozione del Deviatore , i Lilli Burlero stanno architettando un'utopia parallela: la trilogia del Culto Cartoon, ambiziosa opera d'arte totale che ricrea in musica, poesia, arte cartografica, drammaturgia e saggistica una colonia immaginaria con le sue dinamiche e aspre vicende fra padroni e schiavi. Un progetto che poteva scaturire solo dalle menti di Lars von Trier e di Alessandro Gentili. (Il libro-cd uscirà, sempre per Ribéss records, nell'estate 2007.

L'etichetta santarcangiolese è fiera di avere al proprio fianco i Lilli Burlero: pietra miliare nella scena indie sud-romagnola.

Giulio Accettulli
(Ribéss records)