Venerdì 21 marzo 2008

A-PERITIVI
SECONDO APPUNTAMENTO

EMERGENZE
Installazione di Maria Costantini
Elaborazione da Piccoli Naufragi
- Selezione musicale a cura di Brian G. -

“si cerchi ciò che il mare ha sfatto
 con inutile insistenza,
 ciò che ha rotto e squassato
 e abbandonato per noi”
                                        Pablo Neruda

Il sublime del naufragio è un avvicinamento alla morte, alla solitudine, alla tempesta. “Bisogna cercare cose oscure in qualche parte della terra” ecco le parole del poeta e di questa poesia “No me hagan caso” (Non badate a me).
In questo cercare credo sia necessario anche esperire e ritrovare i riti, magari un rito improbabile come il funerale di una sirena uccisa da un’overdose di oblio: potere economico che obnubila la mente.
Accendere i sacri ceri e fermarsi a raccogliere i travagli della spiaggia spopolata.

Maria Costantini