11 novembre 2005
anteprima dello spettacolo teatrale
L'illogica allegria
Viaggio nella poetica di Giorgio Gaber
di e con
Marco Bianchini (voce) e Fabrizio Flisi (pianoforte, fisarmonica e voce)
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Lo spettacolo a cui stiamo lavorando trae spunto dall'opera di Giorgio Gaber e dalla constatazione che questo autore mantiene una grande attualità nonostante il passare degli anni. I temi trattati da Gaber, attraverso una profonda analisi psicologica e sociale non hanno perso la loro forza, ma al contrario ci danno la possibilità di riscoprire valori che sembrano abbandonati al giorno d'oggi. Usando una chiave ironica questo autore ci pone delle domande anche gravi, costringe a guardarsi dentro a scoprirsi a pensare.
In nessun luogo e in nessuna epoca della storia, neppure nei regimi peggiori, l'eliminazione del vizio di pensare era riuscita così bene come nell'Italia contemporanea. Senza bisogno di prigioni e tribunali speciali; semplicemente incatenando tutti al proprio narcisismo, alla mediocre e ipocrita difesa del proprio "orticello". E' la cosa che, in quest'Italia così "ricca" e "libera", ci fa mancare l'aria. Ma basta poco, una voce sola a volte, per uscire dalla prigione. La grande forza di Gaber è quella di farci sentire liberi, meno soli.
Prendendo ispirazione delle sue canzoni e dai suoi monologhi abbiamo tentato di dare a questi una lettura "nostra", rivisitandoli dal punto di vista dei contenuti e dell'interpretazione teatrale e soprattutto musicale, aggiungendo parti originali e creando un legame continuo e particolare tra musica e recitazione. La nostra tensione è quella di partire da un'ispirazione derivata da opere note per poi dare vita alla nostra creatività.
alcuni momenti dello spettacolo
(foto Inèditart)

Marco Bianchini

Marco Bianchini e Fabrizio Flisi

Fabrizio Flisi