APPRODI DIACRONICI AL FEMMINILE
donne e politica

un percorso tra lettura, commento, narrazione
da opere e forme dell'arte ai bordi del femminile
un progetto a cura di Loretta Biondi
da un'idea di Loretta Biondi, Emma Petitti e Simone Bruscia

con il Patrocinio di :
Comune di Rimini - Casa delle Donne, Assessorato alle Pari Opportunità
e la partecipazione di:
associazione culturale L'ATTOSCURO
associazione culturale ASSALTI AL CUORE
associazione culturale SALA 5X10

<< non c'è donna se non esclusa da quella natura delle cose che è natura delle parole, e bisogna pur dire che se c'è qualcosa di cui per il momento esse stesse si lamentano è proprio questo - semplicemente, esse non sanno quello che dicono, ed è tutta la differenza fra loro e me >>
Jacques Lacan

Approdi come attracchi, momenti di interrogazione, di incontro, di scambio ; Approdi come scali. Come soglie da attraversare. Di soglia in soglia. Così, di soglia in soglia, a volte di rovescio, a volte di traverso, tra i segni (e i sogni) delle forme dell'arte sarà il femminile a scandire il tempo dei nostri ormeggi. Al centro (e ai bordi) degli Approdi il nostro sguardo sarà rivolto alle donne che pur rappresentando, prima di tutto, una condizione (femminile, sociale, politica), inventano, grazie agli stili di sublimazione delle forme artistiche, la ricchezza e le sfumature di singolarità complesse e sfaccettate. Ogni Approdo è luogo in cui alberga la parola, strutturato nella forma di seminario/laboratorio e prevede gli interventi di diversi invitati, declinazioni sul versante dell'architettura, delle   varie etnie, di elaborazioni culturali diverse. Il progetto si spiega in un ciclo di incontri che accompagnano in prevalenza, ma non solo,   le "scelte al femminile" operate quest'anno dalla Compagnia dell'Attoscuro per la Rassegna Teatrale Tra donne sole - OltreMisura 2007 in programma al Teatro Rosaspina di Montescudo.
I nostri attraversamenti cercheranno di cogliere -   a volte sarà solo a coté , uno sfiorare appena e un ripartire, magari decisamente un deviare - i lineamenti di Milena Jesenská e Jana ?erná, il profilo di una mistica come Marie de la Trinité e di una scrittrice come Simona Vinci; si avrà modo di bussare ai sogni degli androidi di Angela Malfitano e di afferrare la particolarità poetica che si annida nella musica dei versi di Annalisa Teodorani ; ci sarà modo di ascoltare e percorrere le lande oniriche di Elena Bucci e Giuseppe Righini, si potrà inoltre volgere l'interrogazione al disincanto : alle amiche di Michelangelo Antonioni, alle donne sole di Cesare Pavese.

Loretta Biondi, Emma Petitti, Simone Bruscia

La ri-lettura di Tra donne sole - l'avvincente romanzo di Cesare Pavese di cui Michelangelo Antonioni si servì per comporre la sceneggiatura del suo film Le amiche - ha dato ulteriore impulso ad una riflessione intrapresa dalla nostra compagnia fin dal suo costituirsi come gruppo teatrale. La voglia di sondare, attraverso gli strumenti dell'arte, gli aspetti meno stereotipati dell'anima femminile, tentando di dare scacco - per quanto è possibile - al luogo comune che troppo spesso ne accompagna la lettura, hanno dato il via ad un percorso che si precisa in tappe differenti, eppure coincidenti, e che abbiamo voluto titolare appunto Tra donne sole .   

L'Attoscuro

Contemporaneamente.....donne androidi   [ prologo ]  

martedì, 9 gennaio 2007  
ore 21.15

L'Assenzio il Caffè Letterario del Borgo Sant'Andrea, via Bilancioni 14 - Rimini
Interventi : Angela Malfitano, Simona Matteini
Discutant : Loretta Biondi

Un passo avanti verso il futuro: un robot donna - Android Repliee Q2 - presentato a Tokyo recentemente.
E' notizia di cronaca, non solo. Il testo di Philip K. Dick, personaggi androidi, ma non troppo, come il bimbo autistico Manfred, nato dalla penna di questa straordinaria scrittura. Un'artista e la sua declinazione al femminile per tessere l'insopportabile del reale, di ciò che rimane sospeso ed insiste, ancora... : questa la traccia di lavoro per lasciare che le donne "una per una" inventino un prologo ad Approdi.
L'incontro costituisce inoltre un prologo allo spettacolo Il sogno degli androidi di Angela Malfitano in scena domenica 14 gennaio 2007 al Teatro Rosaspina di Montescudo nell'ambito della Rassegna Oltremisura 2007 a cura dell'associazione culturale L'attoscuro.

+ e - in tessitura fra lande oniriche e poesia  

martedì, 23 gennaio 2007
ore 21.15
L'Assenzio il Caffè Letterario del Borgo Sant'Andrea, via Bilancioni 14 - Rimini
Interventi : Giuseppe Righini, Gilberto Rossini
Discutant : Loretta Biondi

Il solco è stato tracciato: un sogno di un'artista, formazione di un inconscio soggettivo, ha dato corpo politico, singolare all'avvio del progetto. L'overture, oggi, alla musica e all'architettura, perché ci presentino l'arte di Marta, protagonista femminile enigmatica, rigorosamente velata al tempo cronologico dell'esistenza nella enigmatica e creativa danza del   + e - , ma intimamente e soggettivamente legata all'ex-sistenza. Nodi tessuti attorno al vuoto della Cosa.
L'incontro costituisce inoltre un prologo allo spettacolo Ninna landa di Giuseppe Righini, prima assoluta al Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore 2006, in scena domenica 25 febbraio 2007, ore 19 al Teatro Rosaspina di Montescudo nell'ambito della Rassegna Oltremisura 2007 a cura dell'associazione culturale L'attoscuro.

storie d'amore in serie: noumeno
martedì, 13 febbraio 2007
ore 21.15

Sala 5 X 10 via Forzieri 6, Borgo San Giuliano - Rimini

Interventi : Alberto Guiducci, Francesca Castellani, Alessandro Giovanardi
Discutant : Loretta Biondi

L'incessante ripetersi del mancato incontro fra femminile e maschile nella cruda scrittura di Simona Vinci : non-tutta, una donna. La serie, l'irriducibile incontro con il reale,   sullo sfondo, per lasciare la parola, oggi : ad una soluzione artistica, il teatro, all'attore che enuncia il Discorso dell'autrice ; all'ascolto di stili femminili di altre lande ; ad un concetto-limite della filosofia kantiana. All'orizzonte, o meglio alle spalle, il disinganno del rapporto sessuale. Simona Vinci ha pubblicato : Dei bambini non si sa niente , Einaudi , 1997, Corri Matilda , Edizioni Elle, 1998 ; Matilda city , Adnkronos, 1998 ; In tutti i sensi come l'amore , Einaudi, 1999 ; Come prima delle madri , Einaudi, 2003 ; Brother and sister , Einaudi, 2003 ; Stanza 411 , Einaudi,, 2006.
L'incontro costituisce inoltre un prologo allo spettacolo della Compagnia Korekanè Stanza 411 tratto dall'omonimo racconto di Simona Vinci (Einaudi, 2006) in scena domenica 18 febbraio 2007 ore 19 al Teatro Rosaspina di Montescudo nell'ambito della Rassegna Oltremisura 2007 a cura dell'associazione culturale L'attoscuro.

una trilogia sul vaculo
martedì, 20 febbraio 2007
ore 21.15

Sala degli Archi 2 - Casa delle Donne, Piazza Cavour - Rimini  

Interventi : Alexa Invrea, Simona Matteini, Giuseppe Righini, Caterina Morganti, Elisabetta Marconi, Massimiliano Messieri
Discutant : Loretta Biondi

Come il vaso, creato ex-nihilo a partire dal vuoto, un percorso teatrale, una ricerca che sfiora l'orrore del desiderio senza veli, l'incubo, per andare ad abbordare il dolore della perdita ed incontrare dietro l'angolo il ripetuto incontro della pulsione sotto poliedriche sembianze della stoffa del ravage madre-figlia : la ricerca di parole, arte scenica e sceneggiature che non cessano di non scriversi, si riscrivono ancora, oggi, nella forma di elettroDramma.
L'incontro costituisce inoltre un prologo allo spettacolo de L'Attoscuro Teatro Tra donne sole - primo movimento per Ligeia - Studio per Trilogia Femmina , liberamente tratto da Ligeia di Edgar Allan Poe, da un'idea di Simona Matteini in scena domenica 4 marzo 2007, ore 19 al Teatro Rosaspina di Montescudo nell'ambito della Rassegna Oltremisura 2007 a cura dell'associazione culturale L'attoscuro.

tra donne sole: le amiche  
giovedì, 15 marzo 2007
ore 21.15

Cineteca di Rimini via Gambalunga, 27 - Rimini

Prologo a cura di: Leonora Lotti, Emma Petitti

Oggi un approdo da "vedere", per rilanciare le tinte cupe, forti e chiare al tempo stesso, del dramma. Il rien alla ribalta, il calo del sipario sul domani ma contemporaneamente trou , la marca di quell'oggetto che causa il desiderio, dell'impossibile a scriversi, che non cessa di non-scriversi e che il linguaggio lascia come traccia nella scrittura, guardando al di là del litorale...

Visione del film lungometraggio Le amiche di Michelangelo Antonioni realizzato nel 1955 e liberamente ispirato al romanzo Tra donne sole (1949) di Cesare Pavese.

<< Tra donne sole è un viaggio di Gulliver, un viaggio tra le donne... un modo nuovo di vedere le donne, e di trarne vendetta allegra o triste >> Italo Calvino ( Lettera a Pavese , in C.Pavese, Lettere 1945-50 , Einaudi, 1968)

un'esperienza mistica nel tempo della psicoanalisi
martedì, 3 aprile 2007
ore 21.15

L'Assenzio il Caffè Letterario del Borgo Sant'Andrea, via Bilancioni 14 - Rimini
Interventi: Alessandro Giovanardi, Loretta Biondi
Discutant : Sabrina Foschini

Dall'angoscia alla pace . Paule de Mulatier (Lyon, France 1903 - Dijon, France 1980) nel 1932 assume l'abito religioso nell'Ordine delle Domenicane missionarie delle campagne col nome di Marie de la Trinità.
Approdi presenterà una riflessione sulla figura di Marie de la Trinité, mistica del XX° secolo, a partire da una relazione al suo analista - Jacques Lacan - pubblicata di recente in Francia. Un'attraversata, al femminile,   dall'impotenza soffocante alla pace dell'impossibile in una singolare esperienza di analizzante.
Bibliografia di riferimento : Marie de la Trinité De l'angoisse à la paix , Arfuyen, Orbey, 2003 ;
Marie de la Trinità, Le petite Livre des Graces, Arfuyen, France 2002 ; Christiane Sanson, Marie de la Trinità, Les ? ditions du Cerf, Paris, 2003 (trad. it. Maria della Trinità , Ed. Paoline, Milano, 2005).

dal litorale, un vento di poesia   
aprile / maggio 2007
ore 21.15

[ luogo da definire ]

Interventi : Annalisa Teodorani, [Con la partecipazione di ospiti da definire ]
Discutant : Loretta Biondi

E' malàn dla nòta -   e' malàn dla nòta e' sta / te fònd d'una cunchéa svóita / là do ch'u s racói e mèr / che ta ne vóid mo ta l sé ch'u i è / e ta l sint quant e' cambia e' vént.
Dal litorale, dal bordo del nulla, dal bordo fra una lingua - lalingua - e l'altra : l'altrove, il futuro, dove soffia un vento di poesia, dove si dispiega l'una per una, presagio di una nuova, autentica e sconosciuta democrazia.
Un onore per Approdi , un debito per il domani.
Annalisa Teodorani, nata a Rimini nel 1978, laureata alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna, scrive poesie, nella lingua materna, il dialetto romagnolo, dall'età di 18 anni. Ha pubblicato due libri di poesia : Par senza gnént (Luisè, 1999) e La chèrta da zugh (Il Ponte Vecchio, 2004).

esilii /o del   femminile: ex - mano - capio
venerdì, 25 maggio 2007

[ orario da definire ]
[ luogo da definire ]

Interventi : Matteo Colombi, [Con la partecipazione di ospiti da definire ]

Questo ultimo incontro che conduce a conclusione il ciclo di Approdi Diacronici al Femminile rientra nella programmazione del Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore 2007. La terza edizione del Festival aprirà i battenti proprio con questo appuntamento dedicato a due intellettuali e scrittrici ceche, Milena Jesenská e Jana ?erná, curato da Matteo Colombi, giovane boemista, dottore di ricerca in Letterature Comparate dell'Università de L'Aquila.
Matteo Colombi ha pubblicato interventi su Praga e Trieste in riviste di storia e letteratura italiane e straniere: in italiano si può leggere tra gli altri una analisi del Processo di Kafka - La giustizia con le ali ai piedi -   in Cospirazioni, Trame. Quaderni di Synapsis II (a cura di Simona Micali, Le Monnier, 2003). Altre ricerche e altri contributi sono dedicati alla flânerie e al rapporto fra ideologia e ricerca scientifica. Per la Sagra Malatestiana 2006 di Rimini Matteo Colombi ha tradotto dal dialetto ceco della Moravia meridionale il testo del ciclo cantato Diario di uno scomparso di Leo? Janá?ek (catalogo della Sagra, 57ª edizione), in cui compare una zingara anticonvenzionale tanto quanto Milena Jesenská e Jana ?erná, ma all'apparenza molto più quieta e soddisfatta di loro della propria vita diversa. Dopo aver un poco contribuito a far conoscere al pubblico riminese il cliché letterario (per quanto ispirato a una donna reale) della zingara femme fatale, Matteo Colombi è contento di poter raccontare ai riminesi qualcosa di due donne vere, della leggerezza e del peso della loro fatalità.

Approdi Diacronici al Femminile_donne e politica , un progetto a cura di Loretta Biondi _da un'idea di Loretta Biondi, Emma Petitti e Simone Bruscia.

Informazioni e prenotazioni :
Segreteria Organizzativa Approdi Diacronici al Femminile
Leonora Lotti                         info@assaltialcuore.it  
Caterina Morganti               lattoscuro@yahoo.it

Scarica il programma di Approdi Diacronici al Femminile nei siti :
www.assaltialcuore.it
www.sala5x10.it